- Il viaggio di Alver
- Il buon vivere
- Il potere del cuore
- L’acqua più pura
- Il silenzio del musico
- Gli insegnamenti di Sarsat
- Puoi insegnare solo cio’ che sei
- Sgretolare la certezza
- Il piccolo uomo
- La verità non mente
- Le vesti del Re
- Babele
- Vivere col corpo
- Le pietre e la fiamma
- La libertà del vuoto
- L'inganno dell'illusione
- La quiete del cuore
- Stanotte le Stelle son tornate a brillare
- La sorgente della felicità
Le pietre e la fiammaIl Grande Fiume scorre maestoso e lento. L’uomo, che guarda le sue acque immense illuminate dal sole, non sempre vede chiaramente l’altra sponda. A volte basta un riverbero e la mente trae in inganno gli occhi che così vedono ciò che non è. In un villaggio sulle rive del Grande Fiume, viveva Aseter, un uomo che il tempo e il commercio avevano reso ricco. Quando il commercio non servì più, poiché il denaro sarebbe stato sufficiente per molte vite, Aseter si rese conto che stava invecchiando solo nella sua grande casa. E per trovare uno scopo e un impegno per gli anni che erano restati cominciò a comprare pietre preziose e lucenti da un uomo strano con un grande manto scuro come la terra bagnata dall’acqua, che ad ogni luna passava nella sua città. Si appassionò talmente che voleva che tutti ammirassero le sue pietre, le portava fuori, le mostrava e le faceva vedere a tutti. Col passare del tempo neanche più gli importava di farle vedere, ogni nuova pietra era il suo orgoglio, ogni nuova pietra era qualcosa che gli faceva pensare di essere un uomo importante nel possederla. O mio Re, non fare che il tuo cuore diventi duro come la pietra, il tuo popolo ne soffrirebbe, hai fatto cose bellissime per il tuo popolo, il valore non è il valore del commercio, di una pietra o dell’altra ma nel calore di una fiamma che può sciogliere e rendere morbido un cuore. Apri il tuo cuore e guarda quelle piccole cose semplici, che non brillano all’esterno, ma sono profonde e reali dentro di te. |